Avrebbe approfittato del suo ruolo per indurre i titolari di attività commerciali soggette a controlli da parte dell’Asp a stipulare polizze assicurative o comunque a richiedere servizi con una specifica agenzia.

Il dirigente che favoriva il figlio

Secondo l’accusa, uno degli arrestati, Salvatore Muscolino, oggi in pensione e, all’epoca dei fatti, dirigente del Dipartimento Prevenzione dell’ASP di Messina, avrebbe chiesto a imprenditori titolari di attività di ristorazione o di strutture alberghiere di stipulare contratti assicurativi con l’agenzia della quale il figlio, Mario, è titolare. Secondo gli inquirenti Muscolino avrebbe sfruttato la propria qualifica istituzionale, e i poteri che derivavano dalla sua carica, per favorire gli interessi del figlio Mario, complice e certamente consapevole delle modalità mediante le quali il padre gli procurava un sempre crescente numero di clienti.

Le indagini anche nei locali dell’Asp messinese

I successivi approfondimenti, effettuati tramite attività tecniche e acquisizioni documentali, hanno consentito di verificare come l’agenzia assicurativa avrebbe stipulato un numero significativo di polizze proprio in coincidenza con la nomina del padre alla direzione del Dipartimento Prevenzione dell’ASP avvenuta nel luglio del 2018.

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