La leader nazionale di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, è stata a Palermo per presentare il suo libro “Io sono Giorgia”. E, nell’occasione, si è soffermata anche sulle elezioni Regionali in Sicilia nell’autunno del 2022, sulla scelta del candidato presidente della Regione, e sulle Amministrative a Palermo. E ha affermato: “Sulla candidatura alla presidenza della Regione non intendo fare fughe in avanti. Penso che la coalizione si debba muovere compatta e non voglio dare alibi per eventuali divisioni in un momento in cui ho come priorità dimostrare la compattezza del centrodestra. Il presidente Musumeci è un presidente uscente e come tale ha diritto a presentare la sua ricandidatura. Come prima cosa quindi bisogna vedere cosa vuole fare il presidente e poi bisognerà discuterne con gli alleati della coalizione. In questo momento penso che sarebbe sbagliato fare questa discussione sulla stampa anziché nelle sedi opportune. Ci incontreremo sicuramente, oggi non lo so perché i miei tempi sono molto ristretti. Sicuramente con ‘Diventerà Bellissima’ ci sono molte affinità, governiamo insieme la Regione, governiamo insieme diversi Comuni. Il resto si vedrà. Bisogna parlarne soprattutto con la classe dirigente di Fratelli d’Italia. Come candidato sindaco di Palermo, Carolina Varchi, è un’ottima scelta. E’ una donna che ha fatto politica per tutta la vita, è una professionista stimata, una donna competente, determinata. E’ sicuramente un nome che potrebbe rompere con gli schemi del passato, in una Palermo che ha qualche difficoltà a rinnovare soprattutto sul piano dell’amministrazione Orlando. E’ sicuramente una proposta che mettiamo in campo. Se ci fosse sul suo nome la compattezza della coalizione noi saremo molto contenti e per questo lavoreremo. Se non ci fosse, noi alle primarie siamo sempre disponibili. Il degrado a Palermo ti insegue anche quando sei morto fino al cimitero. Questa città merita di più”.

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