A seguito di quanto accaduto all’Assemblea Regionale, dove alcuni deputati della maggioranza hanno votato diversamente dal candidato Musumeci come “Grande elettore” del Presidente della Repubblica, sono numerosi gli interventi a commento. L’opposizione compatta, tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Claudio Fava, invocano le dimissioni di Musumeci perché non ha più autorevolezza politica come guida della maggioranza. Alcuni deputati della maggioranza ritengono offensive le parole usate da Musumeci, e anche loro auspicano non l’azzeramento della giunta ma le dimissioni e il voto anticipato. E l’ex presidente della Regione, Totò Cuffaro, commissario regionale della Democrazia Cristiana, commenta: “Il rispetto per le Istituzioni non è solo un dovere ma è anche un diritto. La differenza è sostanziale, perché i doveri si ottemperano, i diritti invece si scelgono, e il diritto di rispettare le istituzioni resta sempre una scelta non negoziabile, soprattutto con la propria coscienza. Io credo che nel voto per l’elezione dei grandi elettori la maggioranza non abbia saputo proteggere questo diritto e non possono esserci ragioni che ne giustifichino il non rispetto. Non è una bella pagina”.

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