Non accenna ad attenuarsi, anzi il contrario, lo scandalo del cimitero dei Rotoli a Palermo dove attualmente giacciono non sepolte circa 940 bare. Non è stata ancora avviata la trasformazione della sezione 473 in campo di inumazione per ospitare quasi 400 defunti. Il progetto è stato già fornito all’amministrazione comunale lo scorso anno dal professore Nunzio Scibilia, e prevede una serie di terrazzamenti dove posizionare le diverse file delle sepolture nella nuda terra a prezzi popolari, 160 euro con concessione decennale. Inoltre, la riparazione del forno crematorio, che dopo alcuni rinvii avrebbe dovuto concludersi lo scorso 5 gennaio, slitta di altri sei mesi. Il consigliere comunale di Palermo del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo, interviene così: “Per le cremazioni occorre recarsi a Misterbianco, a Messina, o addirittura in Calabria. Speravamo che entro gennaio il forno tornasse in funzione, ma abbiamo ricevuto la notizia che si è ancora in fase di aggiudicazione del progetto e che serviranno altri sei mesi”.

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