Per ragioni di ordine e sicurezza pubblica sono stati vietati a Licata i funerali di Diego, Alexandra, Alessia e Vincenzo Tardino. Così è stato deciso durante una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa. Il provvedimento è stato firmato dal questore Rosa Maria Iraci. A Licata, pertanto, le salme sono state benedette al cimitero comunale, tra i parenti più stretti, inseriti in un apposito elenco dalla Questura di Agrigento.

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