Sono state riconosciute le sette salme dei bengalesi morti assiderati durante la traversata fra la Libia e Lampedusa. Il consigliere dell’ambasciata, il console onorario di Palermo e dei funzionari giunti direttamente dal Bangladesh, grazie al lavoro svolto dai poliziotti della Squadra Mobile e della Scientifica della Questura di Agrigento, sono riusciti ad identificare le vittime. Infatti, i poliziotti hanno fotografato i cadaveri, e le foto sono state comparate con quelle dei passaporti di cui i funzionari del Bangladesh, in contatto con le famiglie delle vittime, sono in possesso. A coordinare le operazioni sono stati il prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa e il capo di Gabinetto della Prefettura Elisa Vaccaro. Sono pertanto in corso gli ultimi adempimenti, dopodiché le salme saranno rimpatriate, dopo autorizzazione della Procura di Agrigento.

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