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Le ‘autorità’ vedono tutto, ma si girano dall’altra parte. Il Comunicato del sindacato ORSA marittimi

Occupandoci spesso dei trasporti marittimi non possiamo cero ignorare un comunicato pubblicato sulla pagina Facebook del sindacato ORSA marittimi. Dove si racconta come vengono sfruttati in Italia i lavoratori marittimi e delle differenze, in termini di diritti e di retribuzioni, tra i lavoratori marittimi italiani e i lavoratori di questo settore di altri Paesi. Differenze in negativo per i lavoratori marittimi italiani. “Le compagnie di navigazione di tutto il mondo tranne che in Italia – leggiamo nel comunicato – stanno pagando ai lavoratori bonus di oltre tre anni di stipendio, non si riesce a capire perché in Italia le compagnie di navigazione abbassano gli stipendi dei lavoratori marittimi riducendoli alla fame. Mentre gli armatori italiani pretendono fino a 15 ore al giorno, orari non previsti dalla legge.
Sono talmente bravi che neanche gli enti preposti riescono a individuare le illegalità che compiono, in particolar modo in alta stagione fanno fino a 20 ore al giorno. La cosa più eclatante è che, da quando è stato abolito il contenzioso, gli armatori hanno preso il sopravvento sui lavoratori. Se vai a denunciare qualche sopruso che ricevono i marittimi nelle capitanerie di porto, dichiarano che loro non possono intervenire; e allora ti rivolgi all’Ispettorato del lavoro e ti rispondono che non è di competenza loro. Vorremmo sapere a chi rivolgerci per tutelare questa categoria”.

continua

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