La Procura antimafia di Palermo, competente per materia, ha chiesto al Tribunale di Agrigento la condanna a 16 anni di carcere a carico di Antonino Greco, 51 anni, di Licata, e 14 anni per il figlio Paolo Greco, 25 anni, entrambi di Licata, imputati di usura aggravata e tentata estorsione con metodo mafioso. L’inchiesta ruota intorno a tre presunti casi di usura e altrettanti di tentata estorsione, risalenti al periodo compreso fra il 2016 e il 2019. La sezione penale presieduta da Wilma Angela Mazzara ha rinviato all’udienza del 16 febbraio per le arringhe difensive degli avvocati difensori, Giovanni Castronovo e Giovanni Lo Monaco.

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