A capo della presunta associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga che a Modena al mattino di oggi è stata bersaglio di un’operazione di polizia e carabinieri, che hanno eseguito 19 misure di custodia cautelare, vi sarebbero stati i fratelli Gabriele, Andrea e Cristian Scarantino, ovvero i tre nipoti di Vincenzo Scarantino, il falso pentito della strage di via D’Amelio contro il giudice Paolo Borsellino. I tre sarebbero i promotori ed organizzatori dell’associazione con compiti di gestione e reclutamento degli associati a delinquere. Si sarebbero occupati anche di ricercare i fornitori e i luoghi di stoccaggio dello stupefacente.

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