Se non si interviene in fretta, con provvedimenti legislativi strutturali, sia da parte dello Stato italiano che, soprattutto, da parte della Regione Siciliana, a statuto speciale, saranno tantissimi gli Enti Locali siciliani che andranno in dissesto finanziario visto che già in troppi versano in situazioni strutturalmente deficitarie da tanti anni.

Una mazzata finanziaria che mina alla base la stessa sopravvivenza delle Autonomie locali siciliane.

Si parla, giustamente, a proposito delle aziende private di caporalato.

Ma la Regione Siciliana, riguardo ai lavoratori precari siciliani, in servizio presso le pubbliche amministrazioni, cosa continua a fare?

La Regione Siciliana è la prima istituzione, in Italia, a praticare il caporalato, sistemico, nei confronti degli oltre 4 mila lavoratori Asu, che sono dei precari pubblici degli Enti Locali siciliani.

Si tratta di una reiterata vergogna istituzionale della Regione che dura quasi trent’anni! 🙈🙈🙈🙈🙈

Di Gaetano Aiello

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