Lettera aperta al Presidente del Consiglio di StatoFranco Frattini:
 
“Signor Presidente, circa la questione del protocollo di cure precoci domiciliari per il Covid-19, 
confrontato con quello governativo di “paracetamolo e vigile attesa”
l’avvocato Erich Grimaldi, Presidente di UCDL, ha pubblicamente chiesto importanti chiarimenti al Consiglio da Lei presieduto. 
E’ Suo dovere rendere noto al Paese se le ragioni di Grimaldi sono fondate

Firenze, 12.2.2022

Il Popolo della Famiglia di Firenze ha preso nota del video incorporato nel post sulla pagina facebook del Comitato UCDL – Unione per le Cure, i Diritti e le Libertà, datato 9 febbraio 2022, dove il Presidente del Comitato, avv. Erich Grimaldi, si è espresso in modo molto critico verso le decisioni della Camera del Consiglio di Stato del 3 febbraio scorso. Il referente del Popolo della Famiglia per Firenze, Pier Luigi Tossani, ne ha scritto in lettera aperta (il testo integrale è allegato alla presente) al Presidente aggiunto del Consiglio di Stato, Franco Frattini. Andiamo a riportare di seguito la sbobinatura di due tra i diversi stralci del video inviati dal PdF Firenze a Frattini, nei quali l’avv. Grimaldi commenta la sentenza del 3 febbraio. 
al minuto

D 2.28  l’avv. Grimaldi afferma, circa il paracetamolo:

“…Dove sono gli studi randomizzati sul paracetamolo, se questo paracetamolo è sempre presente nelle linee guida? Quindi questo neanche ce l’ha spiegato, il Consiglio di Stato. Quante volte noi dal 2020 abbiamo chiesto di effettuare su questi farmaci gli studi randomizzati?… Dopo due anni il Consiglio di Stato nonostante quello che è successo, con l’inchiesta di Report Suter, che ci dice,(che intervista) 

“Il Ministero ci ha vietato di usare il paracetamolo nel gruppo di controllo on gli antinfiammatori per non far capire a migliaia di persone che è stato commesso un errore”.c

Questo il Consiglio di Stato non l’ha preso in considerazione. Non ha preso in considerazione che uno studioso come Suter, dell’Istituto Mario Negri, e quindi è l’alter ego di Remuzzi, ha detto che si potevano evitare migliaia di morti”.
e seguita:

“…
Allora io chiedo al Consiglio di Stato: ma se non ci sono studi randomizzati In fase precoce sui farmaci utilizzati per le cure domiciliari sui territori, quali sono i farmaci che si possono usare? Ecco che ritorniamo al fatto che si utilizzino solo quelli previsti da queste che voi chiamate raccomandazioni. Ecco che sono stati lasciati migliaia di pazienti a casa in vigile attesa, che voi intendete come monitoraggio del paziente, e poi leggeremo anche dopo che cosa sta scritto rispetto al monitoraggio. Ha portato a migliaia di morti, ma questo nessuno lo dirà mai, perché dovremo aspettare che usciranno gli studi. Perché il Ministero non ha fatto gli studi utilizzando il gruppo di controllo con il paracetamolo come ha chiesto l’Istituto Mario Negri? Ce lo dovete spiegare. Ce lo spiegherà la magistratura, perché non vi dovete dimenticare che noi abbiamo depositato una denuncia in Procura, e adesso ci andranno anche la sentenza del Tar e quella del Consiglio di Stato, oltre che l’inchiesta di Report”.

Tossani pertanto conclude, rivolgendosi a Frattini:

“Ci fermiamo qui, Signor Presidente. Non stiamo a sbobinare oltre le parole dell’avvocato Grimaldi, dove successivamente egli parla del ruolo che il Consiglio di Stato rivestirebbe nell’architettura istituzionale, e dei relativi conflitti di interesse ivi soggiacenti. Si tratta di parole pesanti, che sono pubbliche, manifeste, note a tutti, tanto che il post facebook in questione registra, al momento in cui scriviamo, quasi 143.000 visite e più di 7.000 commenti. 
Signor Presidente, i casi sono due: o l’avvocato Grimaldi ha torto, o ha ragione. Si parla della responsabilità di migliaia di morti, circa i quali viene chiamato in causa il protocollo governativo di cura del Covid, che è ancora in vigore, e si parla dei protocolli di cure domiciliari precoci, anche per i quali il dottor Gerardo Torre è stato chiamato in causa dall’Ordine dei Medici. Se l’avvocato Grimaldi ha torto, riteniamo che Lei abbia il dovere istituzionale, ma prima ancora morale, di smentirlo pubblicamente, in modo argomentato. Se però l’avvocato Grimaldi ha ragione, consideriamo doveroso che, nella vicenda della gestione governativa del Covid-19, che definiremmo distopica, anche il Consiglio di Stato ammetta le proprie responsabilità, e che pertanto sia opportuno che Lei e i membri del Collegio giudicante la questione in argomento, andiate a rassegnare le Vostre dimissioni dal Consiglio medesimo

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