Tre migranti, che hanno viaggiato su un gommone diretto a Lampedusa con a bordo 21 persone, sono caduti in acqua dopo essere stati speronati da un peschereccio libico in acque internazionali. Due sono riusciti a risalire sull’imbarcazione e tre sono dispersi. I migranti sono stati avvistati da una motovedetta della Guardia costiera, in navigazione verso Lampedusa dopo avere soccorso un’altra imbarcazione con 62 egiziani. I 18 extracomunitari – che sono originari di Costa d’Avorio, Guinea Conakry, Burkina Faso e Sierra Leone – hanno raccontato alla Polizia di essere stati speronati involontariamente da un peschereccio libico. E che chi guidava la loro imbarcazione ha virato in direzione del peschereccio per chiedere aiuto. Il gommone si sarebbe però avvicinato troppo in fretta al mezzo dei pescatori che è stato urtato lateralmente. Dell’accaduto è stata informata la Procura di Agrigento. Sono una donna somala e due uomini ivoriani i dispersi. Fra i 18 superstiti, sbarcati a Lampedusa, vi sono anche 4 donne. Tutti hanno anche raccontato di essere partiti venerdì sera scorso da Aboukammash, in Libia.

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