E’ stata fissata al 14 marzo l’udienza preliminare, davanti al gup Carmen Scapellato, per decidere se disporre il processo nei confronti di Giancarlo De Benedictis, siracusano, ritenuto esponente del clan Bronx, accusato dell’omicidio di Angelo De De Simone, un giovane siracusano di 27 anni trovato impiccato nella sua abitazione il 16 novembre del 2016.

Nei mesi scorsi, il pm, Gaetano Bono ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio e tra un mese dopo che per ben due volte, la Procura di Siracusa, aveva richiesto l’archiviazione del caso, ritenendolo un suicidio, ma le memorie difensive della famiglia, assistita dall’avvocato David Buscemi, e la tenacia della madre della vittima, Patrizia Ninelli, hanno cambiato il corso delle indagini, fino a quando sono emersi elementi tali da convincere il pm Gaetano Bono a disporre la riesumazione del cadavere, per compiere degli accertamenti scientifici affidati ad un consulente, Giuseppe Ragazzi.

Al delitto, secondo il pm di Siracusa, avrebbe preso parte un’altra persona, Luigi Cavarra, indicato dalla Dda di Catania come esponente del clan Bottaro-Attanasio, morto negli anni scorsi, poco dopo essere diventato un collaboratore di giustizia
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