Venti di guerra tra Ucraina e Russia. La tensione si è inasprita nelle ultime ore. Secondo informazioni che giungono dalle province di Donetsk e Lugansk, l’esercito ucraino avrebbe sparato colpi di mortaio contro i territori della autoproclamata Repubblica, che unisce le due città ucraine. Il presidente russo Putin, nel corso della conferenza stampa di ieri, aveva accusato la stampa internazionale di tacere sul genocidio in corso contro le popolazioni filo russe che vivono in quelle due province.

Così, dopo che il mondo aveva tirato un sospiro di sollievo all’annuncio del parziale ritiro del contingente russo dalla linea di confine con l’Ucraina, la situazione volge nuovamente al peggio. Secondo i rappresentanti dell’Alleanza Atlantica, inoltre, non ci sono prove concrete del ritiro delle truppe russe. In ogni, caso, la flotta russa sta continuando le sue esercitazioni navali nel Mar che costeggia la Crimea. Nel test sono impegnate unità da sbarco, pronte ad intervenire nel caso in cui il Cremlino decidesse di intervenire a difesa delle popolazioni filo russe che vivono nella zona.

Così, dopo che il mondo aveva tirato un sospiro di sollievo all’annuncio del parziale ritiro del contingente russo dalla linea di confine con l’Ucraina, la situazione volge nuovamente al peggio. Secondo i rappresentanti dell’Alleanza Atlantica, inoltre, non ci sono prove concrete del ritiro delle truppe russe. In ogni, caso, la flotta russa sta continuando le sue esercitazioni navali nel Mar che costeggia la Crimea. Nel test sono impegnate unità da sbarco, pronte ad intervenire nel caso in cui il Cremlino decidesse di intervenire a difesa delle popolazioni filo russe che vivono nella zona.

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