L’indagine della guardia di finanza Gomme Lisce nasce proprio dalle denunce presentate in questi anni dal titolare dell’impresa Barone Gomme. L’imprenditore che da qualche decina d’anni aveva fornito i pneumatici all’azienda siciliana trasporti.

Negli ultimi anni il direttore generale Ugo Fiduccia e l’ex presidente Gaetano Tafuri avrebbero deciso di estrometterlo dalle forniture privilegiando la ditta Schirò srl. Una scelta che aveva scatenato la reazione dell’imprenditore escluso  che aveva denunciato pubblicamente quanto stava avvenendo nella società dei trasporti.

Una serie di denunce che aveva fatto scattare anche le querele da parte dell’Ast nei confronti di Sebastiano Barone, titolare delle società di pneumatici reo di avere accusato l’azienda di averlo estromesso dalle gare. Nel corso delle conversazioni intercettare in effetti il direttore Fiduccia spiega che la Barone Gomme non è in grado di fornire pneumatici dei marchi Pirelli, Continental, Goodyear e Dunlop mentre non sarebbe in grado di offrire prezzi competitivi per quelli con marchio Bridgestone.Così il direttore dice che nell’avviso pubblico della prossima gara dovrà essere specificato che le forniture devono essere esclusivamente delle suddette marche, in modo date da dice il direttore “fare futtiri fora”,  tagliare fuori Barone Gomme e ancora iddìi avi a ristati fora…e pi tri anni mu livaiu…unnamu a sentiri parrari chiù (lui deve restare fuori…e per tre anni me lo sono tolto…non ne dobbiamo sentire parlare più, ndr”.

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