Se c’è un posto in cui i russi e la Nato si guardano negli occhi questo è il Petrolchimico di Siracusa. Nel cuore della zona industriale, ci sono, infatti, gli stabilimenti della Lukoil, una delle società colonne portanti dell’economia russa, specializzata nella raffinazione del petrolio.

Gli impianti si affacciano sulla rada di Augusta, uno dei porti italiani più importanti, che ospita la base navale della Marina militare italiana, con quest’ultima che fornisce supporto logistico alla Nato. In corso e fino al 4 marzo la Dynamic Manta 2022 una delle più importanti e complesse esercitazioni anti-sommergibile della Nato.

I mezzi nautici militari, provenienti da Francia, Grecia, Italia, e Stati Uniti, sono sotto il controllo del Comando Sommergibili della Nato: si addestreranno insieme a undici navi di superficie provenienti da Canada, Francia, Grecia, Italia, Spagna, Turchia e Stati Uniti.

Come ha sottolineato la Marina Militare, nelle ore precedenti alle operazioni, iniziate il 21 febbraio, questi movimenti “non sono legati all’attuale situazione nell’Europa orientale” ma qualche dubbio sorge soprattutto in concomitanza dei drammatici avvenimenti in Ucraina e con il rischio, dopo l’invasione militare dei russi, di una escalation pericolosa.

blosicilia

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