La “prova del nove” italiana e europea per la pace fra Russia e Ucraina

Firenze, 2.3.2022

 
il Popolo della Famiglia di Firenze attenziona all’opinione pubblica le parole del presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, il quale si è rivolto al Parlamento europeo, dicendo (qui da RAInews)
 
“Dimostrateci che siete con noi”
 
L’appello, come si sa, è stato raccolto dai vertici europei, dove la nuova Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, riprendendo il malaugurante appello del Premier Draghi, “Whatever it takes“, ha detto che la questione Ucraina verrà affrontata anche con forniture di armi a quel Paese, come avevano già anticipato la Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen, e lo stesso Premier italiano Mario Draghi.
il referente del Popolo della Famiglia per Firenze, Pier Luigi Tossani, osserva:
 
Per vedere se quella di armare l’Ucraina sia una buona scelta, basta fare la prova del nove. Madre Teresa di Calcutta, nel ricevere il premio Nobel per la pace, nel 1979, disse:
«Se accettiamo che una madre possa sopprimere il frutto del suo seno, che cosa ci resta? L’aborto è il principio che mette in pericolo la pace nel mondo E questo il grande distruttore della pace oggi. Perché se una madre può uccidere il proprio bambino, cosa mi impedisce di uccidere te e a te di uccidere me? Nulla».

A questo punto, è sufficiente andare a vedere cosa pensano dell’aborto la Presidente Metsola e la Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen Quanto al Premier Mario Draghi, non risultano sue dichiarazioni esplicite in merito, ma fra i partiti del suo Governo, quello dell’aborto non sembra essere un problema. Eventualmente, basta chiederglielo. Comunque, risulta che il Presidente Zelensky si sia già espresso in materia. Leggiamo infatti qui, su “La Notizia.it” che egli

“…si è mostrato favorevole alla distribuzione gratuita di cannabis medica, l’aborto gratuito in Ucraina e la legalizzazione della prostituzione e del gioco d’azzardo”.

Rispondi