A Canicattì una dottoressa è stata contagiata dal covid per presunta mancanza di mascherine protettive nel reparto dell’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì dove, nel periodo fra gennaio e febbraio del 2020, ha prestato attività lavorativa. La stessa donna ha infettato il figlio e il marito che è morto nel novembre dello stesso anno. Adesso la donna ha citato in giudizio l’Azienda sanitaria di Agrigento affinché – si legge nell’esposto – “il Tribunale dichiari la responsabilità dell’Azienda sanitaria provinciale sia per il contagio della dottoressa riconducibile all’attività lavorativa con la mancanza di mascherine protettive con trasmissione del virus al figlio e al marito poi deceduto, sia per non aver tempestivamente diagnosticato il contagio del marito assicurando le giuste cure”.

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