I Vescovi di Sicilia si sono riuniti e hanno concordato che, qualora il Governo il 31 marzo revochi lo stato di emergenza sanitaria, saranno nuovamente possibili le processioni, iniziando dalla Domenica delle Palme, il 10 aprile. A fronte degli orrori della guerra in corso in Ucraina, non si potranno sparare fuochi d’artificio, destinando invece il corrispettivo dei giochi pirotecnici in aiuti umanitari ai profughi accolti nelle Diocesi e nelle città. In proposito interviene Lello Casesa, presidente del Comitato per il recupero delle tradizioni popolari, che commenta: “Il messaggio dei Vescovi è chiarissimo: lavoriamo, adesso, insieme, per recuperare le processioni religiose, da Pasqua a San Calogero, nel pieno e profondo rispetto delle regole e delle indicazioni ricevute”.

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