Il Tribunale di Marsala ha condannato a 10 anni di carcere un uomo di 50 anni imputato di avere violentato la nipote minorenne per circa 6 anni. Gli abusi sarebbero stati consumati a Marsala. La presunta vittima è figlia di una sorella dell’imputato. Adesso ha 26 anni. Le violenze sessuali sarebbero iniziate quando ne aveva 12 e sarebbero proseguite fino all’età di 17 anni. Il procedimento penale è scattato quando la vittima, tempo dopo avere raggiunto la maggiore età, ha trovato la forza di confidarsi con la madre, raccontando quanto aveva dovuto subire e sopportare. E il 6 maggio 2017, in occasione di un incidente probatorio, la giovane ha ribadito le sue accuse innanzi al Tribunale di Marsala. Oltre che alla pena detentiva, il Tribunale ha condannato l’imputato anche al pagamento di un risarcimento danni di 100mila euro (di cui 25 mila come provvisionale) alla vittima, costituitasi parte civile.

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