A Palermo, in Corte d’Appello, la Procura Generale ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado che ha condannato due imputati di Menfi e Gibellina per atti sessuali con una minore di 14 anni. Si tratta di Pietro Civello, 63 anni, di Gibellina, e Vito Sansone, 43 anni, di Menfi. In primo grado, in abbreviato, sono stati inflitti a Civello 8 anni e 6 mesi di reclusione, e a Sansone 5 anni e 6 mesi. L’inchiesta, sostenuta dai Carabinieri della Compagnia di Sciacca, ha sollevato il velo su presunti abusi sessuali perpetrati tra Menfi e Gibellina a danno di una ragazzina di 14 anni che sarebbe stata costretta a prostituirsi con la complicità della madre.

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