Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Caltanissetta, Emanuela Carrabotta, ha ammesso Alfonso Cicero, ex presidente dell’Irsap, parte civile al cosiddetto processo “Sistema Montante Bis”, con 13 imputati tra esponenti politici, ex assessori regionali, imprenditori e rappresentanti delle forze dell’ordine, per tutti i capi di imputazione per cui la costituzione di parte civile è stata richiesta dal difensore di Cicero, l’avvocato Annalisa Petitto. In particolare per i capi di imputazione nei confronti di Antonello Montante, Rosario Crocetta, Linda Vancheri, Maria Lo Bello, Mariagrazia Brandara, e Giuseppe Catanzaro. La stessa avvocato Petitto dichiara: “Sono molto soddisfatta della decisione del Giudice, considerato che gli atti di indagine oggetto del processo hanno riscontrato chi sono gli artefici di ciò che Cicero ha dovuto subire ingiustamente in questi anni: gravissime ritorsioni in ogni ambito della sua vita, professionale, economico, lavorativo, personale e istituzionale, con ispezioni strumentali mirate alla sua persona ed alla sua attività lavorativa, e una serie infinita di denunce calunniose tutte archiviate dalle rispettive procure adite perché infondate e totalmente insussistenti. Di tali azioni, tendenti anche a delegittimare e screditare Cicero innanzi all’Autorità giudiziaria, chiederemo il risarcimento dei danni patrimoniali e non”.

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