L’Assemblea regionale siciliana ha approvato un emendamento, firmato dalle opposizioni e da alcuni deputati di centrodestra, che impedisce al governo di procedere a nomine nelle Aziende sanitarie e nelle aziende controllate e partecipate nei 180 giorni, quindi 6 mesi, antecedenti alle elezioni. I capigruppo di Fratelli d’Italia e Diventerà Bellissima, Elvira Amata e Alessandro Aricò, avevano chiesto alla Presidenza dell’Assemblea, rappresentata in aula dal vice, Roberto Di Mauro, il rinvio dell’emendamento in commissione di merito ipotizzando anche profili di incostituzionalità, ma il testo è stato posto ai voti ed è stato approvato. Si tratta pertanto di un provvedimento che, in un certo qual modo, ricalca il cosiddetto “Semestre bianco”, ovvero l’impossibilità del presidente della Regione di sciogliere le Camere nei 6 mesi antecedenti alla scadenza della sua carica. In Sicilia adesso il presidente della Regione, Musumeci, non potrà procedere alle nomine di vertice fino alla scadenza del suo mandato, il prossimo autunno.

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