La segreteria regionale del sindacato Cobas/Codir, maggiormente rappresentativo dei dipendenti regionali, va avanti nel ricorso al TAR Sicilia per l’annullamento dei bandi di concorso della Regione per più di mille posti, il cui termine di presentazione della domanda era giorno 25 febbraio scorso. Il ricorso, presentato dallo studio legale associato Dalfino e Scibetta, di Palermo, è stato iscritto al ruolo del Tribunale con numero 415/2022/2 ed è stata già fatta istanza per la fissazione della prima udienza. Lo comunica il sindacato in una nota. L’unica certezza – prosegue il comunicato – al momento, è l’incasso realizzato dalla Regione di 2milioni di euro sborsati dai 200mila ignari partecipanti: il sindacato nei mesi scorsi aveva messo in campo tutte le iniziative possibili per scongiurare l’impugnativa dei concorsi, causata da diverse violazioni – più volte segnalate dal sindacato – a danno dei lavoratori regionali, ma il governo regionale non ha proceduto nella direzione richiesta dal Cobas/Codir, determinando la dolorosa scelta della via giudiziaria.

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