I Carabinieri, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Palermo, hanno arrestato ai domiciliari due medici a Palermo: un ex primario di Chirurgia del Policlinico Giaccone, e la figlia, medico chirurgo-plastico all’Azienda Civico. Nel 2019 un medico del Policlinico ha presentato una denuncia segnalando comportamenti illeciti del direttore di un Dipartimento, accusandolo di avere influenzato un concorso universitario per la nomina di un professore ordinario. Sono state avviate le indagini. I concorsi sarebbero stati truccati o tramite i criteri di valutazione oppure carpendo informazioni utili dai componenti delle commissioni o indicando agli stessi componenti i candidati da privilegiare. L’ex primario avrebbe inoltre attestato falsamente la sua partecipazione ad interventi chirurgici, compiuti in realtà da altri medici. E poi, autorizzato a svolgere attività professionale intra-moenia, avrebbe commesso numerosi illeciti appropriandosi di somme di denaro comprese tra i 100 e i 200 euro, ovvero i compensi pagati da 68 pazienti per visite eseguite tra luglio 2019 ed ottobre 2020, senza riversare all’Azienda Sanitaria la percentuale ad essa spettante. E’ stata disposta inoltre l’interdizione dai pubblici uffici per 1 anno, con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nei confronti di altri 11 indagati.

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