La “Settimana Santa” e le processioni tra Agrigento e provincia: si svolgeranno oppure no?

Con l’approssimarsi della Settimana Santa, ovvero da domenica prossima “Delle Palme” 10 aprile fino a domenica di Pasqua 17 aprile, sono in tanti a chiedersi, soprattutto ad Agrigento, se la processione “istituzionale” del Venerdì Santo, sia la diurna che la notturna, si svolgerà o meno. Ebbene, alla domanda, al momento, non vi è risposta. Infatti, a breve è in programma una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, e tutte le parti in causa decideranno insieme se sì o se no alla processione. Nel frattempo, come già pubblicato lo scorso primo aprile, il vescovo Alessandro Damiano, adeguandosi a quanto disposto in ambito nazionale, ha disposto che è facoltà nei singoli Comuni della provincia decidere se organizzare le processioni oppure no. Più nel dettaglio, in ogni Comune sarà il sindaco, che è il primo responsabile dell’ordine e la sicurezza pubblica, insieme ai parroci e alla confraternite, a valutare lo svolgimento delle processioni pubbliche locali. Ebbene, ad esempio, già Licata e Palma di Montechiaro hanno deciso: no, a fronte dei contagi covid. A Cianciana invece si svolgerà la rinomata e storica via Crucis. A Grotte, come informa oggi l’operatore culturale locale Gianni Costanza, la processione e i tradizionali riti pubblici della Settimana Santa grottese si svolgeranno solo nella parte bassa del paese, rispettando i basilari accorgimenti anti-covid, come il distanziamento, così come raccomandato dal vescovo. A tal proposito, Gianni Costanza rivolge un vivo ringraziamento al vescovo Alessandro Damiano. E aggiunge: “L’amministrazione comunale di Grotte, in sinergia con tutti i parroci e l’associazione dei Giudei “Infantino”, sosterrà economicamente l’organizzazione degli eventi, che si svolgeranno in collaborazione con le forze dell’ordine”.

teleacras

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