Di scosse di terremoto nell’area del Siracusano se ne registrano con puntuale periodicità. L’ultima, in ordine di tempo, è della notte scorsa, di magnitudo 4.2 al largo della costa tra Siracusa ed Augusta ad una profondità di 33 km, come indicato dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Niente danni, per fortuna, ma le frequenti strisce sismiche sono diventate un’abitudine, figlie di una situazione che è stata sollevata, di recente, dall’Ordine degli Ingegneri di Siracusa.

“La provincia di Siracusa e buona parte di quella Ragusana sono entrate in Zona 1 nella classificazione sismica nazionale, la più alta in Italia” ha spiegato il presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Sebastiano Floridia.  Che lancia un appello alle amministrazioni comunali.

“Le amministrazioni devono attrezzarsi, sotto l’aspetto organizzativo e culturale, per affrontare il problema qualora dovesse presentarsi – spiega il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Siracusa e coordinatore della Rete delle professioni, Sebastiano Floridia. Tanto per intenderci, la popolazione deve sapere quali e dove sono i Centri di raccolta, i comportamenti e le procedure da tenere in caso di sisma”.

Rispondi