La quarta sezione penale della Corte di Appello di Palermo ha depositato le motivazioni della sentenza con la quale il Rag. Gaetano Caristia, imprenditore di Siracusa e già legale rappresentante della Co.ma.e.r Immobiliare s.r.l, è stato assolto dal reato di lottizzazione abusiva contestato dalla Procura di Agrigento per la realizzazione del Piano di lottizzazione denominato “Borgo Scala dei turchi” in contrada Canalotto a Realmonte.
A distanza di 9 anni dall’avvio dell’inchiesta e di 8 dal sequestro dell’area la Corte di Appello palermitana, demolendo l’impostazione accusatoria degli inquirenti, esclude qualunque commistione tra l’imprenditore, funzionari pubblici del Comune di Realmonte e della Soprintendenza di Agrigento.
Il Rag. Caristia, così come tutti gli altri soggetti coinvolti nella vicenda, nell’iter di approvazione del Piano e nella sua parziale esecuzione ha semplicemente e correttamente seguito tutte le direttive della Regione siciliana che ha sempre escluso la permanenza di un vincolo di inedificabilità assoluta sull’area oggetto dell’intervento.
La Corte ha inoltre spazzato via l’ulteriore elenco interminabile di contestazioni mosse dal Pm Antonella Pandolfi accogliendo le prospettazioni del Rag. Caristia, assistito dall’Avv. Gigi Restivo.

Rispondi