di Paolo Mondani

Collaborazione di Marco Bova, Roberto Persia
Consulenza di Andrea Palladino
Immagini di Dario D’India, Davide Fonda, Andrea Lilli, Alessandro Spinnato
Montaggio di Giorgio Vallati 

A 30 anni dalla morte di Giovanni Falcone, emergono documenti e protagonisti dimenticati in grado di gettare una nuova luce su quei fatti.
A Capaci, Cosa Nostra non ha agito da sola: estremisti di destra e uomini di mafia, secondo testimoni e documenti ritrovati, sarebbero stati di nuovo insieme, dopo gli anni della strategia della tensione, in un abbraccio mortale costato la vita ai giudici Falcone e Borsellino. I due magistrati avevano il quadro completo, e oggi, tornando ad ascoltare collaboratori ed ex carabinieri, Report prova a ricostruirlo.

Oggi 24 maggio all’indomani della messa in onda dell’inchiesta la DIA, su mandato emessso dalla Procura di Caltanissetta ha perquisito l’abitazione dell’inviato Paolo Mondani. L’ordinanza della Procura è firmata 3 giorni prima.
Leggi il comunicato stampa della Procura di Caltanissetta 

La risposta dell’inviato di Report Paolo Mondani: 
Le dichiarazioni di Alberto Lo Cicero e della sua compagna Maria Romeo sono da tempo note alla Direzione Nazionale Antimafia e alla Procura di Caltanissetta. 

Sorprende che 30 anni dopo i fatti di Capaci si indaghi su quelle dichiarazioni solo ora. 
Curioso è che nel decreto di perquisizione del sottoscritto la procura di Caltanissetta chieda di esibire i primi verbali dei colloqui investigativi nei quali Lo Cicero inizialmente raccontava molti più particolari che non riporterà, per motivi da accertare, nei successivi verbali di indagine. Anche la Romeo veniva sentita più volte, e più volte ha ribadito le circostanze a noi riferite. Nel frattempo molti documenti sono spariti. Ma è noto che la Procura Generale di Palermo questi documenti li ha ritrovati tanto da spingere la Direzione Nazionale Antimafia a iniziare un’inchiesta.  
video https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/La-bestia-nera-a6f02dd9-fcb7-4534-8ea5-a7c874d574f9.html

Rispondi