La DIA di CALTANISSETTA ha revocato il decreto di perquisizione nei confronti di REPORT. Ammette pertanto l’abuso del proprio potere innanzi a tutta italia. Questo è la revoca. Ma:

1. La misura della perquisizione per la DIA di Caltanissetta è stata volta a non fare la trasmissione. Obiettivo comunque fallito, in quanto i legali di report conoscono le leggi a differenza della DIA di Caltanissetta che ne sa solo abusare.

2. La perquisizione è stata volta anche a conoscere le fonti dell’inchiesta giornalistica (se la DIA avesse chiesto a report i documenti non avrebbe ottenuto di conoscere le fonti mentre con la perquisizione le fonti possono scoprirle direttamente dai cellulari e PC del giornalisti);

3. Ma c’è dell’altro. E se quell’inchiesta giornalistica di report fosse stata concepita proprio per fare uscire allo scoperto quella DIA siciliana che non ha alcuna voglia di fare emergere la verità sulle grandi stragi del nostro paese? Al fine di indagare proprio su questa DIA non allineata al diritto e all’ordinamento italiano.

4. Ed ancora se fare uscire allo scoperto una DIA che abusa del proprio potere (come è accaduto) è stato un modo per fare avocare le indagini sulle stragi in parola presso altra DIA Siciliana?

Voglio aggiungere che l’operato della DIA Nissena non è da considerare come un singolo episodio. Ho motivo di ritenere che sia opera di logge massoniche segrete, piduisti, stato deviato che opera attraverso le istituzioni del territorio più analfabeta ( a loro dire) d’Italia.

Ancora non si è scoperchiato nulla.

Ad esempio le banche cosa fanno a Caltanissetta? A chi prestano i soldi? A chi chiedono i mutui indietro? Le banche a chi spifferano quanti soldi hai nel tuo conto corrente?

E Riscossione Sicilia? A chi le notifiche le cartelle e fa pignoramenti, ai piduisti del nisseno oppure alle attività economiche di gente libera e onesta per farla chiudere e rovinargli la vita?

l’INPS, già, l’INPS a chi le revoca le pensioni? E le pignora?

Mi permetto di dire tutto questo perché ho visto agire lo stato in provincia di Caltanissetta. L’ho visto agire con la mia famiglia e con dei miei assistiti. Ed agisce sembra in assenza di diritto e con l’abuso di potere.

Francesca Cinquerrui, avvocato di Niscemi, Movimento 99%

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