Il 12 maggio scorso è stato assolto il Dott.  Maurizio Bonaccorso, nel corso dell’udienza conclusiva del procedimento disciplinare  tenutasi al CSM. Il Bonaccorso è il pubblico ministero che sostiene l’accusa nel processo Montante. Le incolpazioni nei suoi confronti  hanno riguardato un suo acceso sfogo verbale,  all’indirizzo dell’avvocato Giuseppe Panepinto, nel corso dell’udienza del 24 febbraio del 2020 del processo ordinario, relativo al cosiddetto ‘Sistema Montante‘. Il pm Bonaccorso, mentre parlava, dopo essere stato ripetutamente interrotto dall’avvocato Panepinto pronunciava, al microfono, la frase, ‘adesso mi sono rotto le scatole‘. Al che il presidente della Corte, il Dott. Francesco D’Arrigo, sospendeva l’udienza. Il Dott. Bonaccorso, a quel punto, si toglieva la toga e, mentre si allontanava dall’aula, pronunciava l’espressione: ‘testa di cazzo‘ ed aggiungengeva anche la frase: ‘tanto lo arrestano‘. Quel volgare epiteto, accompagnato dalle parole, ‘tanto prima o poi lo arrestano‘, rivolte all’avvocato Panepinto, è stato uno sfogo, da parte del Bonaccorso. Ci sarebbe inoltre da ricordare che, recentemente,  l’avvocato Panepinto è rimasto coinvolto in un procedimento penale, relativo a degli appalti truccati nel comune di Santa Caterina, in provincia di Enna. Procedimento penale per il quale l’avvocato di Montante ha chiesto di essere giudicato col rito abbreviato. Ma questa è un’altra storia. Il Bonaccorso ha inoltre spiegato che, in quel  particolare momento, era sottoposto ad un notevole stato di stress, considerato che era impegnato a sostenere la pubblica accusa anche in altri processi assai complessi, quali quello riguardante la sua ex collega Silvana Saguto. Subito dopo quell’increscioso episodio aveva comunque, immediatamente, chiesto scusa all’avvoccato Panepinto. Successivamente il Bonaccorso ha precisato che quello scatto di rabbia che lo indusse a dire ‘prima o poi l’arrestano’, derivava anche dal fatto di avere appreso, attraverso la lettura di un paio di inchieste giornalistiche, che esistono dei  presunti legami societari tra Antonello Montante, l’avvocato Panepinto ed alcuni suoi parenti. Tali notizie sono state pubblicate da un periodico regionale e dal quotidiano ‘Domani‘, in un servizio a firma del giornalista Attilio Bolzoni (https://www.editorialedomani.it/politica/italia/montante-mafia-processo-appello-confindustria-sicilia-hpu5gaf2).

Registrazione audio di “Consiglio Superiore della Magistratura (Disciplinare)”, registrato a Roma giovedì 12 maggio 2022 alle 15:33.

L’evento è stato organizzato da Consiglio Superiore della Magistratura.

Sono intervenuti: David Ermini (vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Partito Democratico), Ivano Iai (avvocato, difesa dott. Marco Contu), Luca Tampieri (procuratore generale), Fulvio Gigliotti (consigliere del CSM e componente della Sezione Disciplinare del CSM, Movimento 5 Stelle (gruppo parlamentare)), Annalisa Petitto (avvocato), Antonio Patrono (magistrato, difesa dott. Maurizio Bonaccorso), Giuseppe Marra (consigliere e componente della sezione disciplinare del CSM, Autonomia e Indipendenza), Giuseppe Cascini (consigliere e componente della Sezione Disciplinare del CSM, Area: formazione che riunisce Magistratura democratica e Movimento per la giustizia), Marilia Di Nardo (procuratore generale).

https://www.radioradicale.it/scheda/668242

Tra gli argomenti discussi: Bonaccorso, Contu, Csm, Disciplinare, Giustizia, Magistratura.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 8 minuti.

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