All’avvocato Giuseppe Panepinto – risposta alla sua diffida relativa al servizio che potete leggere cliccando sul seguente link: https://www.italyflash.it/2022/05/28/assolto-dal-csm-il-magistrato-maurizio-bonaccorso-aveva-dato-del-testa-di-cazzo-allavvocato-di-montante-giuseppe-panepinto-aggiungendo-tanto-prima-o-poi-lo-arrestano/

Rispetto a quanto da lei sottolineato relativamente a delle presunte allusioni riguardanti il suo coinvolgimento in inchieste relative al ‘Sistema Montante’, ci teniamo a precisare che non c’è alcuna traccia, nell’articolo da lei citato nella sua ultima lettera di diffida, relativa ad un’affermazione del genere. Rispetto alla foto riproducente la sua effige, da noi pubblicata, la informiamo che è stata estrapolata da un servizio pubblico mandato in onda dal giornale online Live Sicilia. Pertanto non riteniamo che leda la sua immagine, considerato che tutti quanti possono vederla, visto che la sua intervista, sia questa, così come tante altre, è ancora in rete. Rispetto al suo coinvolgimento nell’inchiesta relativa alla gestione di appalti pubblici nel Comune di Santa Caterina, in provincia di Enna, tale notizia è stata riportata da diversi organi di informazione e, pertanto, non riteniamo che possa essere ritenuta, anch’essa, diffamante. Che il pm Bonaccorso abbia pensato a questa notizia, quando il 24 febbraio 2020, a udienza sospesa, nel corso del processo sul ‘Sistema Montante’, ha borbottato la frase, riferita a lei, “tanto prima o poi lo arrestano”, è da escludere, categoricamente. Noi non abbiamo mai ritenuto che tale vicenda abbia contribuito a far maturare l’idea al pm Bonaccorso che, a causa di tale procedimento giudiziario, l’avrebbero arrestato. Di questa sua recente storia giudiziaria, nel momento in cui il Bonaccorso pronunciò quella pesante frase rivolta a lei, infatti, allora poco o nulla si conosceva. Quindi lungi da noi affermare che il pm Bonaccorso pensava a tale inchiesta quando se n’è uscito con quella frase, sicuramente infelice: “tanto prima o poi lo arrestano”. Riguardo al servizio sul suo conto e sulla sua famiglia, pubblicato dal quotidiano ‘Domani’, a firma di Attilio Bolzoni, è chiaro che il sol fatto di averlo citato e/o l’averlo riportato integralmente, non crediamo che possa, anche questa nostra scelta, di per sé,  costituire anch’essa un atto diffamante. In tal caso dovremmo chiamare in causa sia il quotidiano ‘Domani’ che l’autore del servizio, oltre che tutti quanti I lettori che lo hanno letto e/o condiviso.

Detto questo, la nostra redazione è a sua totale disposizione. Ci scriva tutto quello che ritiene opportuno a sua tutela. Noi lo pubblicheremo integralmente.

La Redazione@italyflash.it

 

Diffida avv. Giuseppe Panepinto-Italy Flash 30-05-2022

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