A Sortino, in provincia di Siracusa, un operaio forestale stagionale di 56 anni, Vincenzo Failla, è morto a seguito di un’esplosione all’interno della sua abitazione, che ha provocato il crollo di una palazzina di due piani. La sorella di Failla è stata estratta dalle macerie dai Vigili del fuoco e trasportata in ospedale prima a Siracusa e poi a Catania in gravi condizioni, soprattutto per ustioni. E’ stata una fuga di gas quasi certamente la causa della deflagrazione in via Carlentini. L’operaio è stato investito in pieno dall’esplosione durante il sonno. L’esplosione ha innescato un incendio che ha devastato l’immobile. Indagano i Carabinieri della stazione di Sortino: gli investigatori hanno effettuato diversi rilievi. La Procura di Siracusa ha avviato un’inchiesta e ha disposto il sequestro della palazzina. Sarà eseguita l’autopsia sul cadavere di Failla, separato dalla moglie e padre di un figlio residente a Melilli. Alcune abitazioni vicine hanno subito danni, e il sindaco Vincenzo Parlato afferma: “C’è il rammarico per una vita che se ne va. Dispiace per la famiglia Failla. Anche se poteva andare peggio per le altre famiglie che abitano vicino alla palazzina crollata. Grazie all’intervento della Forestale e dei Vigili del fuoco è stato scongiurato un danno maggiore”.

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