Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Katia La Barbera, accogliendo le istanze del difensore, l’avvocato Giuseppina Ganci, ha assolto, con la formula “perché il fatto non costituisce reato”, C S sono le iniziali del nome, 54 anni, di Agrigento, imputato di lesioni aggravate a danno di un operatore del 118 di Agrigento allorchè nel 2016, in stato di ebbrezza alcolica nella sua abitazione, nel corso di un intervento del 118 di Agrigento ferì con un coltello da cucina un operatore dell’ambulanza intervenuta in suo soccorso provocandogli una ferita lacero contusa. Nel corso del processo l’imputato ha rivolto le proprie scuse all’operatore sanitario e il giudice, a conclusione dell’istruttoria dibattimentale, ha ritenuto di condividere le argomentazioni dell’avvocato Ganci e di assolverlo.

Rispondi