La Corte d’Assise di Agrigento, presieduta da Alfonso Malato, ha condannato a 22 anni di carcere Carmelo Rubino, agricoltore di 70 anni di Canicattì già reo confesso innanzi alla sostituto procuratore di Agrigento, Paola Vetro, dell’omicidio di un altro agricoltore di Canicattì, Vincenzo Sciascia Cannizzaro, 69 anni, ucciso a colpi d’arma da fuoco il precedente venerdì 27 settembre in contrada Calici a Canicattì. Carmelo Rubino, innanzi alla giudice per le indagini preliminari del Tribunale, Luisa Turco, ha ribadito: “Sono stato io, mi è venuto incontro in maniera violenta e ho sparato. Sono distrutto per quello che ho fatto, non ricordo bene”. La Corte ha escluso l’aggravante della premeditazione e concesso all’imputato le attenuanti generiche. Il pubblico ministero ha proposto la condanna all’ergastolo.

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