Assange è stato estradato negli Stati Uniti. Hanno buttato le chiavi: morirà in carcere per avere difeso la libertà di informazione.

Questo il pensiero del Presidente della Commissione Nazionale Antimafia Nicola Morra.

Sto pensando a Julian Assange.

Non l’ho mai conosciuto se non attraverso quanto ho letto e mi è stato raccontato di lui.

Dire che ho grande ammirazione per lui è poco. Pur di fare sapere agli altri alcune verità scomode al potere – e dunque indicibili – ha accettato di essere esposto alla ritorsione del potere, quello che finge di essere democratico e tollerante. Ed il potere ha reagito. Ed ora Julian sta pagando un prezzo carissimo. Per aver detto la verità, per aver fatto conoscere la verità. E con lui i suoi cari…

Cosa possiamo fare per fargli capire che non è solo? Che la sua battaglia è anche la nostra?

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