Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che domenica mattina, 25 settembre, ha votato alle elezioni nella sua Palermo, ha reso omaggio, nella stessa mattinata di ieri, al magistrato Cesare Terranova e al maresciallo di Polizia, Lenin Mancuso, vittime di un agguato mafioso il 25 settembre del 1979. Il presidente ha sostato in silenzio innanzi alla lapide commemorativa dei due caduti per mano della mafia.
Ed anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, insieme ad autorità civili e militari, ha reso omaggio a Terranova e Mancuso innanzi alla lapide. Lagalla ha affermato: “Palermo non dimentica l’impegno di due uomini dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata, come dimostra anche l’affresco di memoria rappresentato dal murale che campeggia in via De Amicis, nella facciata dell’istituto Giovanni XXIII-Piazzi, e che ritrae insieme il giudice Terranova e l’agente Mancuso. E’ profonda la gratitudine nei confronti di Cesare Terranova, magistrato che ha dedicato la sua vita al contrasto alla mafia, sia nella sua attività professionale, sia in quella da parlamentare, quando non ha mancato di evidenziare puntualmente i rapporti tra mafia e politica in un periodo durante il quale certi collegamenti restavano nell’ombra o, addirittura, venivano negati”.

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