ATTESA PER LA SERATA CONCLUSIVA DEL FESTIVAL E I LABORATORI DOPO IL GRANDE SUCCESSO NEI QUARTIERI PERIFERICI DI IS MIRRIONIS, SAN MICHELE, GIORGINO, CEP E PIRRI A CAGLIARI.
 
Link al programma: https://www.cagliaritiamo.it

 
 

Roma, 26 settembre 2022 – Una settimana emozionante e ricca di spettacoli quella che si è appena conclusa a Cagliari, in occasione del Festival CagliariTiAmo. A partire dal 20 settembre 2022, nel capoluogo sardo si sono susseguite una serie di performance che, partendo dai quartieri periferici di Is Mirrionis e San Michele per arrivare poi a Pirri, hanno coinvolto cittadini e artisti nei luoghi non convenzionali della città.
 
In apertura del Festival, Daniele Pettinau ha presentato il suo “Efisio e la peste”, suggestivo spettacolo di burattini incentrato sul racconto di come il Santo, eroe di tutti i sardi, sconfisse la peste. Per le vie di Is Mirrionis, la compagnia LucidoSottile ha poi inscenato “MomentaneoAvvantaggioDiSuoloPubblico”, coinvolgente performance danzata tesa a stravolgere la visione canonica del suolo urbano. In chiusura della prima giornata, “La Festa del Cristo – Una processione, un quadro, Preghiere in canto” di Tra Parole e Musica, che ha visto un’intera comunità muoversi verso un percorso di redenzione.
 
CagliariTiAmo è poi proseguito nel quartiere di San Michele dove, tra le tante, la compagnia Intrepidi Monelli ha deliziato grandi e piccini con Gab & Cat, libera interpretazione della più famosa opera di Sepulveda tesa a riflettere su temi di grande attualità come quelli dell’identità, ambientalismo e inclusione. Michela Atzeni e Riccardo Sarti si addentrano invece nella sperimentazione elettroacustica, regalando alle persone un’esperienza ritualistica e trascendentale con la performance “Germoglia”. Teatro Impossibile ha presentato “Grande Oriente, qui è proibito cantare”, complesso racconto della storia di Cagliari servito insieme ad un caffè.
 
Nel quartiere Pirri, “La voce del corpo” di e con Antonella Puddu e Riccardo Pittau, narra con musica e voce la storia di alcune donne che, ad inizio secolo, riuscivano a decifrare il linguaggio del corpo guarendolo dalle sue malattie.” Le cose che odio” di Renzo Cugis è uno spettacolo dalle tinte grottesche sulle fisime di un uomo medio di media età. LucidoSottile ha portato in scena “Tanya & Mara”, riproponendo al pubblico cagliaritano due dei suoi personaggi più amati.
 
Grande attesa per gli spettacoli in programma durante prossima settimana, che vedranno come protagonisti i quartieri di Cen e Giorgino. Mercoledì la serata di chiusura del festival, a cui seguiranno le ultime due giornate di laboratori.
 
La direzione artistica del progetto è affidata alla compagnia LucidoSottile che, sotto la guida di Tiziana Troja e Michela Sale Musio, si occupa da vent’anni di consegnare ai luoghi non convenzionali e alle periferie la cultura delle arti performative, coinvolgendo in maniera naturale le categorie svantaggiate.
 
L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Cagliari – Assessorato alla Cultura (nell’ambito di Cagliari dal Vivo), Fondazione SardegnaCagliari Turismo e del Mibac, con il sostegno di Gi.U.Li.A GIORNALISTE – SARDEGNASardegna Eventi 24Eja TVBanca di CagliariGreat PrintsFine ArtsAula n°6PublikendiSpazio Temporin e Caffè 900.
 
La media partnership è di Radiolina che, grazie ai conduttori d’eccezione del programma CagliariTiAmo RadioLele Casini e Andrea Matta, porterà il Festival al centro della comunicazione radiofonica regionale con interviste, contenuti editoriali e testimonianze in presa diretta di ciò che accade, giorno per giorno.
 
CagliariTiAmo è un sodalizio tra l’arte e i luoghi normalmente esclusi dalle rappresentazioni canoniche della cultura, realizzando così una complessiva azione performativa che abbatta la famosa “quarta parete” e porti lo spettacolo dal vivo sotto gli occhi di tutti.

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