dulcis in fundo, l’ampliamento della pianta organica del Cefpas, il centro d’eccellenza per la formazione di medici e operatori sanitari, che in questi anni è diventato un avamposto di potere senza precedenti.I posti aggiuntivi sono 143, di cui soltanto 16 andranno a bando il primo anno. La proposta di delibera, avanzata dal direttore del Cefpas Roberto Sanfilippo, è solo l’ultimo provvedimento a favore del piccolo ‘feudo’ musumeciano, dove si formano i nuovi manager della sanità nostrana. Il Cefpas è diventato lo snodo di numerose operazioni: come quelle sul Pnrr. Oltre a inserire Sanfilippo nella nota task force per il monitoraggio e la pianificazione degli interventi previsti dalla Missione 6 (quella sulla Sanità), il centro di Caltanissetta è stato destinatario di numerose risorse: 40 milioni per la digitalizzazione dei Dea (dipartimenti di emergenza e accettazione) di I e II livello; 3,5 milioni per occuparsi di interconnessione aziendale fra case di cura, assistenza domiciliare e telemedicina; altri 3 milioni per il rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati; 7,5 per la formazione ‘semplice’. Inoltre, negli ultimi due bilanci, la gestione dell’Ente ha costretto la Regione a sborsare 5,4 milioni l’anno…

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