Da ieri sono in sciopero i collaboratori del quotidiano La Sicilia che da oltre un anno non ricevono il pagamento delle spettanze dovute. I corrispondenti si asterranno dall’inviare i loro articoli fino a quando non percepiranno dall’azienda almeno tre mensilità arretrate e non otterranno la garanzia di un realistico piano di rientro in tempi certi per tutto il pregresso. Il problema dell’ormai cronico ritardo nei pagamenti è stato a lungo discusso ieri con l’azienda.

Al termine dell’incontro durante il quale è stato illustrato il piano aziendale, verso il quale si nutrono grandi speranze, è stato deciso di attivare un tavolo permanente che, si spera, possa portare ad una soluzione. Nel faccia a faccia con il direttore Antonello Piraneo e con l’editore Domenico Ciancio è stato fatto il punto sull’attuale situazione del quotidiano e sulle prospettive future, partendo dalla prossima trasformazione della Società “Domenico Sanfilippo Editore” in Fondazione.
I collaboratori, rappresentati dal segretario di Assostampa Catania, Filippo Romeo, e dai giornalisti Mary Sottile e Andrea Cataldo, hanno però ribadito la scelta di continuare con la protesta. “Non si tratta di una mancanza di fiducia rispetto al futuro del quotidiano – spiega il sindacato in una nota – ma di una presa di posizione precisa a sostegno della richiesta dei pagamenti arretrati”. La vertenza sindacale resta dunque aperta in attesa di soluzioni chiare da parte dell’azienda.

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