L’Aica Azienda idrica dei Comuni agrigentini ha accolto la proposta transattiva della Curatela fallimentare. Acquistati i rami d’azienda Girgenti Acque e Hydortecne. I dettagli.

L’Aica Azienda idrica dei Comuni agrigentini ha acquistato i rami d’azienda di Girgenti Acque e Hydortecne. L’Assemblea dei soci di Aica ha approvato la proposta transattiva della Curatela fallimentare risalente allo scorso 12 ottobre. L’Aica paga l’acquisto 680mila euro dei quali il 25 per cento sarà versato in acconto alla firma del contratto, e la restante parte in 12 rate mensili di uguale importo. L’acquisto dei rami d’azienda consente ad Aica di acquisire la proprietà del complesso aziendale, in cui rientra anche il personale. Il presidente dell’Assemblea dei sindaci di Aica, il sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza, afferma: “Sono soddisfatto anche per la compattezza dimostrata dai sindaci che hanno accolto favorevolmente la proposta. Ringrazio il presidente Castaldi e i componenti del Consiglio di amministrazione di Aica per il lavoro svolto, tutte le autorità e le istituzioni che hanno reso possibile giungere alla conclusione dell’accordo e, in modo particolare, il prefetto di Agrigento, Cocciufa”. E il presidente dell’Ati Assemblea territoriale idrica, il sindaco di Santa Elisabetta, Mimmo Gueli, afferma: “E’ un risultato frutto di un lungo lavoro svolto in piena collaborazione tra le autorità e le istituzioni preposte, che, se da un lato ci impegna finanziariamente, dall’altro ci fa guardare con fiduciosa speranza all’avvenire. Certo, abbiamo ereditato una gestione senz’altro difficile ma adesso è il momento di lavorare in un’ottica di prospettiva. Ringrazio il prefetto Cocciufa che ha fatto da tramite consentendoci di trovare l’accordo grazie al quale Aica potrà andare avanti camminando sulle proprie gambe”. Soddisfatto dell’esito contrattuale anche l’avvocato Giuseppe Di Miceli, presidente della Consulta, che commenta: “Scampato il pericolo della sospensione del servizio idrico: adesso Aica inizia a sostanziarsi dei propri strumenti per la gestione del servizio idrico”.

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