Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, a conclusione del giudizio abbreviato, ha condannato a 2 anni e 9 mesi di carcere Gaetano Agozzino, 72 anni, commercialista in pensione di Agrigento, imputato di omicidio stradale e resistenza a pubblico ufficiale. Il 9 maggio del 2018, lungo la strada statale 640 nei pressi del bivio per Maddalusa, nonostante divieti e transenne montate in occasione del transito ad Agrigento del Giro d’Italia, e nonostante il no opposto da alcuni operatori dell’Anas, spostò le transenne, guidò la sua automobile lungo la 640, investì e provocò la morte di Leonardo D’Amico, 48 anni, di Sambuca di Sicilia, alla guida di una motocicletta, componente della carovana del giro d’Italia. Il difensore dell’imputato, l’avvocato Salvatore Maurizio Buggea, ha sostenuto che l’incidente è stato provocato anche dalla condotta imprudente del motociclista la cui presenza all’interno del circuito – ha sottolineato Buggea – non era stata mai autorizzata.

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