“A Roma non vado manco morto”. Queste le parole dell’ex presidente dell’Assemblea Regionale siciliana con le quali annuncia, in modo indiretto, l’intenzione di voler rinunciare a uno scranno alla Camera dei Senatori per restare in Sicilia. Le sue parole in seguito a un incontro tra i rappresentanti di Forza Italia, partito di cui è coordinatore Miccichè e partito del neo governatore Renato Schifani.

“Resto a Palermo, con Schifani fino alla morte”, dice adesso Miccichè che aggiunge: “Non sarà guerra come con Musumeci, siamo dello stesso partito”. Il leader di Forza Italia in Sicilia e presidente dell’Ars uscente Gianfranco Micciché è stato intervistato da ilSicilia.it.

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