Il Tribunale del Riesame di Catania ha rigettato la richiesta di revoca dell’arresto per Pippo Gianni, il sindaco di Priolo coinvolto nelle settimane scorse nell’inchiesta della Procura di Siracusa per concussione.

“Non conosciamo ancora le motivazioni del provvedimento, a quel punto valuteremo se presentare ricorso in Cassazione” spiega l’avvocato Ezechia Paolo Reale, difensore di Gianni.

Con la conferma della misura cautelare, rimane sospeso dalla carica di sindaco l’ex parlamentare nazionale accusato di aver minacciato due grosse aziende del Petrolchimico di Priolo di disporre dei controlli negli stabilimenti, allo scopo di rallentare l’attività produttiva, se non avessero provveduto all’assunzione di persone a lui vicine ed all’assegnazione di una commessa ad una ditta locale.

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