Luigi Genovese – inizialmente tra gli 8 deputati regionali eletti nel collegio di Messina, e poi invece, a seguito del riconteggio, superato dalla Lega per un margine di 30 voti, con il relativo seggio assegnato all’uscente Pippo Laccoto – presenterà ricorso al Tar, assistito dagli avvocati Marcello Scurria e Francesca Andò che spiegano: “Abbiamo seguito tutta la vicenda. Il risultato elettorale era basato su verbali pieni zeppi di errori. A Messina non abbiamo trovato un ufficio centrale in grado di voler controllare questi documenti, ci siamo scontrati con un muro di gomma. Abbiamo chiesto una verifica ma l’ufficio centrale si è chiuso dietro un formalismo inspiegabile. Si è falsato un risultato chiaro, c’è qualcosa che non va. La richiesta era semplice, bastava confrontare i verbali e la tabella di scrutinio. I verbali dovrebbero essere lo specchio della tabella ma ci hanno detto che non possono guardare. E’ come chiedere di tradurre dal cinese con il vocabolario accanto e non usarlo. Non chiediamo voti in più ma vogliamo che sia accertato la genuinità del voto”.

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