Ponte sullo Stretto, botta e risposta. “Quando si parla di ponte sullo stretto di Messina il ‘benaltrismo’ assume anche una forma mascherata di manifesta discriminazione nei confronti del Sud, un modo dialetticamente elegante per affermare che la condizione di oggettiva difficoltà del Meridione, in termini infrastrutturali, debba rimanere così com’è, perché c’è altro di più importante da fare. Nel caso di Cottarelli la tratta ferroviaria Trieste-Mestre. Qual è la ratio che indica in quella specifica tratta una maggiore rilevanza rispetto al collegamento tra l’Europa e la Sicilia? Insomma, perché si ha sempre la tendenza a definire, implicitamente o esplicitamente, le esigenze di crescita del Sud come di serie B?”. Così Stefania Prestigiacomo (Forza Italia), replicando al senatore dem Carlo Cottarelli che in un tweet ha scritto: “Non sono contro il Ponte sullo Stretto. Vorrei solo che ci si pensasse dopo aver sistemato i treni regionali in tutt’Italia, Nord, Centro, Sud e Isole. Stamattina Trieste-Mestre: quasi 2 ore in piedi in un treno strapieno”.

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