“Per la vicenda Lukoil, l’unica strada è la garanzia di un istituto finanziario pubblico”. Lo afferma l’ex parlamentare nazionale, Stefania Prestigiacomo, esperta di zona industriale, promotrice, prima dello scioglimento delle Camere, di un emendamento al Decreto aiuti del Governo Draghi al fine di usare lo scudo della Sace, società per azioni del Mise, per “convincere” le banche a sbloccare le linee di credito alla società proprietaria delle raffinerie Isab Lukoil, impossibilitata ad acquistare greggio dai paesi diversi dalla Russia.

“La soluzione può essere trovata anche con la Cassa depositi e prestiti, l’importante è che vi sia l’intervento di un istituto finanziario pubblico in grado di fornire una garanzia solida” spiega l’ex ministro dell’Ambiente del Governo Berlusconi.

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