Il sindaco di Aragona sospeso per 18 mesi dalla legge Severino, Giuseppe Pendolino, ha impugnato il provvedimento di sospensione innanzi al Tribunale di Agrigento. Il provvedimento sarebbe stato impugnato perché si ritiene che il delitto sia stato tentato e non consumato. Il delitto sarebbe consistito nel trasferimento di un dirigente comunale ad opera del sindaco Pendolino come ritorsione (ecco l’abuso d’ufficio) contro il dirigente colpevole di non avere assecondato la sua richiesta di sanare un immobile abusivo per consentire ad un parente di venderlo, revocando anche la sanzione amministrativa a suo carico.

Rispondi