Maxi operazione antimafia oggi della Polizia di Catania contro il clan di Lineri, frazione di Misterbianco, dell’associazione mafiosa Santapaola-Ercolano. Eseguite 21 misure cautelari a carico di altrettanti presunti esponenti di un gruppo di Cosa nostra specializzato nelle estorsioni a imprenditori e commercianti. Sono circa venti le imprese liberate dal pizzo dopo anni di taglieggiamento. E il direttore centrale dell’Anticrimine della Polizia, il prefetto Francesco Messina, in conferenza ha commentato: “E’ inconcepibile che ancora oggi, nonostante l’efficacia e l’incisività dell’azione di contrasto espletata dallo Stato, esistano parti offese che si ostinano a non denunciare, addirittura dichiarando il falso. La lotta alla criminalità organizzata non può essere delegata esclusivamente alle forze dell’ordine e alla magistratura. La sicurezza è di tutti e l’unica protezione è quella fornita dallo Stato. Cosa nostra non fornisce protezione, commette delitti e inquina le libertà economiche. Non denunciare di essere vittima di estorsione è un comportamento che potrebbe essere talvolta ai limiti della rilevanza penale. Colpisce in questa indagine che su 32 estorti solo 16 abbiano ritenuto di contribuire con le loro denunce all’accertamento della verità da parte nostra”. Secondo una prima stima l’organizzazione incassava da ogni imprenditore in media la somma di 250 euro mensili, con un profitto annuale di circa 70mila euro.

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