Diego Romeo esporrà le sue fotografie a Campobello di Licata e tra queste, tutte belle, un ritratto dell’attrice Marta Abba del 1972, ‘musa di Pirandello’ che cattura oggi l’attenzione di Silvio Benedetto e Silvia Lotti non solo in quanto (oltre che pittori) ‘teatranti’, ma per la qualità dell’immagine, per quella sua atmosfera brumosa e per l’intensità dello sguardo che da essa emerge.

L’attrice pirandelliana ci guarda ancora – scrive Silvio Benedetto – ci guarda dalla penombra che la ‘disorbita’, penombra densa di echi di quinte, di sipari, di applausi.”.  

Nella mostra non mancano altri ritratti (intenso quello di Rosetta Romano) ed altre fotografie dedicate al teatro: scene di danza, momenti di prosa, spettacoli etnici e popolari devozionali.

Diego Romeo, anche attento giornalista e direttore di GrandangoloAgrigento, mai fermo, col suo ‘occhio-obiettivo’ è solito raccogliere immagini, con la sua camera fotografica o con la sua mente. Ferma momenti e colori di quel teatro che lui ama (danza, prosa, espressività). Cattura in bianco e nero immagini-documento della strada: uno di quei vecchi bar presenti in ogni città col loro melanconico silenzio, un angolo desolato del centro storico di Agrigento, l’istantanea di un volto (notevoli quello di “Michele u pazzu” di Linosa e quello del bambino davanti a San Calò in processione suo spauracchio inconsapevole). Molte, tante di queste immagini ed ancora altre non riportate sulla carta sensibile sono entrate invece nel montaggio creativo, veloce e provocante, di Diego Romeo per il suo film “La notte dei mandorli in fiore”.

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